mercoledì 12 ottobre 2011
lunedì 10 ottobre 2011
Tito Andronico - Nutrimenti Intellettuali #05
Una scultura di porcellana, opera di Jessica Harrison.
Scoperta attraverso questo eccezionale blog, Bizzarro Bazar.
Scoperta attraverso questo eccezionale blog, Bizzarro Bazar.
giovedì 6 ottobre 2011
mercoledì 5 ottobre 2011
Tito Andronico - Nutrimenti Intellettuali #03
NO WAVE
No Wave is not a clearly definable musical genre with consistent features. Various groups drew on such disparate styles as funk, jazz, blues, punk rock, avant garde, and experimental. There are, however, some elements common to most No Wave music, such as abrasive atonal sounds, repetitive driving rhythms, and a tendency to emphasize musical texture over melody—typical of La Monte Young's early downtown music.
(Questo post fa riferimento alla versione di wikipedia inglese. La versione italiana è temporaneamente oscurata in segno di protesta verso la "legge bavaglio" proposta dalla maggioranza di governo.)










No Wave is not a clearly definable musical genre with consistent features. Various groups drew on such disparate styles as funk, jazz, blues, punk rock, avant garde, and experimental. There are, however, some elements common to most No Wave music, such as abrasive atonal sounds, repetitive driving rhythms, and a tendency to emphasize musical texture over melody—typical of La Monte Young's early downtown music.
(Questo post fa riferimento alla versione di wikipedia inglese. La versione italiana è temporaneamente oscurata in segno di protesta verso la "legge bavaglio" proposta dalla maggioranza di governo.)

martedì 4 ottobre 2011
domenica 4 settembre 2011
Gennaio 2012

Sinossi e Note di Regia
Dopo la vittoria sui Goti, Tito Andronico torna trionfatore a Roma con il bottino di guerra e reca con sé tra i prigionieri la regina di quel popolo e i suoi suoi tre figli.
Nel rispetto del sanguinario rituale religioso dell’epoca, dispone che il figlio primogenito di Tamora venga sacrificato pubblicamente.
Lei implora, chiede invano la grazia.
Tito risponde che non è possibile, che il sacrificio è necessario per placare l'anima dei vivi e dei morti.
Da qui si aprirà una spirale di vendette, che consumeranno i figli dei protagonisti in un’orgia di sangue, stupri e banchetti a base di carne umana.
“Con un misto d’umiltà e spavalderia ci immergiamo nella più sanguinosa delle tragedie shakespeariane.
Perché in questa guerra di “vecchi” che si spende esclusivamente sul corpo di “giovani”, abbiamo trovato una dolorosa allegoria dell’ Impero Contemporaneo, che ha bruciato il futuro di almeno due generazioni.
Orchestrando un requiem pieno di rabbia e di rispetto.
Vorremmo che ci seguiste in un viaggio fatto di suoni e parole, e insieme vorremmo ritrovare quella capacità di inorridire e piangere di cui, sempre più spesso, un nemico invisibile e subdolo si serve per strumentalizzarci, trasformando la catarsi in una banale e squallida frequenza televisiva.”
Compagnia Delle Furie
Iscriviti a:
Post (Atom)