venerdì 26 novembre 2010

La Sposa Del Diavolo. Nutrimenti intellettuali #09. Giù nel passato.

Chiudere un cerchio. Un capitolo aperto anni fa e mai chiuso davvero. Ripescare una brutale innocenza. Rieducarsi. Riscriversi. Senza re-inventare. Citarsi per Conoscersi. Tutto Uguale. Tutto Diverso.
Uno standard da ripetere all'infinito riscoprendo infinite nuove vibrazioni.
Ritrovare la strada di partenza con occhi più saggi.
Scegliere l'incoscienza, la cacofonia, la confusione, il Caos.
Scegliere, appunto. Consapevolmente.
Senza subire.

"Hey, that cunt's not breathing I think she's had too much
Of something or other, hey, man, you know what I mean?

I don't mean to scare you But you're the one who came here
And you're the one who's gotta take her when you leave

I'm not being smart
Or trying to be cold on my part
And I'm not gonna wear my heart on my sleeve
But you know people get all emotional
And sometimes, man, they just don't act rational you know, They think they're just on TV

Sha-la-la-la, man
Why don't you just slip away?

You know, I'm glad that we met man
It really was nice talking
And I really wish that there was a little more time to speak

But you know it could be a hassle

Trying to explain this all to a police officer

About how it was that your old lady got herself stiffed

And it's not like we could help

But there wasn't nothing no one could do

And if there was, man, you know I would have been the first

But when someone turns that blue
Well, it's a universal truth
And then you just know that bitch will never fuck again

By the way, that's really some bad shit
That you came to our place with But you ought to be more careful around the little girls
It's either the best or it's the worst
And since I don't have to choose
I guess I won't and I know this ain't no way to treat a guest

But why don't you grab your old lady by the feet

And just lay her out in the darkest street
And by morning,
she's just another hit and run.

You know, some people got no choice

And they can never find a voice
To talk with that
they can even call their own

So the first thing that they see

That allows them the right to be

Why they follow it, you know, it's called... bad luck
."

lunedì 22 novembre 2010

She's Coming...

L' artista.
Un telefono.
Il playboy.
Una minaccia.
Una notte di sesso.
Il registratore.
L' amante.
La voce nella notte.
La pistola.
Uno scherzo di natura.
Una canzone d'amore.
La poesia.
Il vicolo.
Un passo di danza.
Un martire.
La bionda.
Una menzogna.
Una notizia inattesa.
La furia omicida.
Un banale incidente.
La foto perduta.

domenica 21 novembre 2010

La Sposa Del Diavolo. Nutrimenti intellettuali vari #06.

Suggerimento di Pietro "João Pedro Xebb" Beltrami.

Back fr m tH Past.

Lavorare a qualcosa è come scavare dei reperti archeologici sepolti nella nostra persona.
L'ha detto Stephen King.
Mi piace.
La Sposa si nasconde in profondità. È interessante vedere cosa salta fuori nel percorso.


mercoledì 13 ottobre 2010

EXAUSTED: dunque... dove eravamo rimasti?


Il 2010 sta per finire. Grazie a Dio.
È stato un anno durissimo, quasi insostenibile.
Crisi economica, governo allo sbando, crisi personali lavorative ed umane.
Volevo scrivere un post che riassumesse tutto. In poche parole riuscire a riassumere un percorso fatto di bocconi amari.
Ma alla fine... perché scassarvi le uova con le mie crisi e crisucce?
Diciamo solo che ho capito delle cose importanti passando per una serie di cose non piacevoli.
L'importante è il traguardo, in fondo. Per cui tutto va alla grande.
Sono solo un po' stanco, intorpidito. Mi tiro qualche sberla di tanto in tanto, per accelerare il processo di derincoglionimento.
Per il momento... ascolto.
In attesa di riemergere.
Caligari si sta finalmente depositando sul fondo.
È stata un'esperienza stupenda, sconvolgente, illuminante. Sicuramente un punto di svolta.
Ma non è il traguardo.
Ecco... una cosa che ho capito... non c'è mai un traguardo.
Era una cosa che sapevo ma solo a parole.
Saperla nella pelle, nelle ossa... ecco... questa è tutta un'altra cosa.
Ed è con questa consapevolezza che finalmente posso mettere nero su bianco che sto lavorando ad un nuovo spettacolo.
La nuova tappa di Compagnia Delle Furie.
Si chiama La Sposa Del Diavolo e debutterà il 13 gennaio allo Spazio Tertulliano 68 di Milano.
Ecco. Ora è scritto nel blog.
Ora è vero. L'ho detto e mi tocca lavorare.
Ho di nuovo qualcosa di cui scrivere qui dentro.
Per chi vorrà leggere... ci vediamo presto.


La Furia Effe

venerdì 8 ottobre 2010

Stop al qualunquismo, al populismo ed altre forme di barbarie.

La cosa più difficile a questo mondo?
riuscire a tacere. Riuscire a stare zitti, a non lasciarsi trasportare dal fiume di parole vuote che tanto ci aiutano a distogliere lo sguardo dalle nostre miserie.
Perché è riposante dire io sono questo, io sono quello, io penso, tu dici, tu sei, ora ti spiego e blah blah blah.
Mi riesce difficile tacere, sento il disperato bisogno di dire la mia,di dar fiato alle mie stronzate, alimentato dalle stronzate in cui navigo ogni giorno.
Devo allenare la mia arte del silenzio.
Se voglio davvero riuscire a sentirmi umano devo imparare a respirare.
E forse per prima cosa devo imparare a turarmi le orecchie.
Motivo per cui da oggi inizio un processo di disintossicazione mediatica.

martedì 14 settembre 2010

Ritornanze...

Illuminazione improvvisa.
Per uscire da uno stallo è necessario sacrificare qualcosa.
Il più delle volte è qualcosa a cui tieni in modo particolare.
io in questo momento capisco che se voglio riuscire a smuovermi dal pantano emotivo e psicologico in cui mi ritrovo devo chiudere la bara sopra Caligari.
Poi non è che debba per forza pure inchiodarla.
Metterlo via, nel surgelatore.
Il progetto che più ho amato, quello che considero la mia vera Opera Prima.
Se non gli volto le spalle non riuscirò a fare altro.
Devo farlo dentro di me, devo prenderne le distanze.
Buffo.
Perchè questo era proprio il senso di quel lavoro.
Almeno, il senso che aveva per me.

Mmhhhh....

In effetti più che un'illuminazione forse questa è tutta una lenta riflessione durata più di un anno.

Ecco, questa è la vera illuminazione: impiego molto tempo a capire le cose.